Posto all’angolo fra via della Martellina e via di Rosai, è un tabernacolo a edicola di eccellente fattura, recante una Madonna col Bambino e cherubini in terracotta invetriata policroma

Guido Carocci, nella sua opera “I dintorni di Firenze” del 1907 lo cita a pagina 91;

“Tabernacolo della Martellina. — A breve distanza dal casale di Meoste, sulla Via della Martellina, esiste lungo la proprietà Longinotti un tabernacolo che contiene un pregevole bassorilievo di terracotta invetriata rappresentante la Vergine col bambino Gesù fra due cherubini. È opera della maniera di Giovanni della Robbia.”

Il Carocci aggiunge una nota: “In quest’anno 1907 anche questo tabernacolo è stato deturpato dai ladri i quali hanno portato via, frantumandola, parte della figura della Vergine; varj frammenti però sono stati ritrovati.”. Ciò spiega probabilmente l’apposizione della grata e delle barre di protezione, efficaci ma esteticamente deleterie e limitanti nella fruizione dell’opera. E’ allo studio una soluzione in vetro per migliorare la situazione.

I dintorni di Firenze di Guido Carocci