
I tabernacoli sono elementi artistici e religiosi diffusi in molte città e borghi italiani. Spesso trascurati, rappresentano un patrimonio storico e culturale prezioso.
Il progetto nasce dall’idea di Danilo Sorri Pancrazi Grassi, appassionato d’arte, che fa parte dell’Associazione N.O.I. Insieme ad altri membri dell’Associazione si é impegnato in tale progetto, che mira a coinvolgere un gruppo di giovani artisti con disabilità: i DiversamenteArtisti attivi sul territorio di Bagno a Ripoli da diversi anni, prima come studenti dell’Istituto Gobetti Volta, poi come artisti del ArtePoetica laboratorio artistico inclusivo accolto dal Comune di Bagno a Ripoli, ideato e condotto dall’insegnante di sostegno e pedagogista Carlotta Visca con la quale è nata una
collaborazione, la costruzione e la scrittura del progetto stesso arricchito dell’ambito sociale.
I ragazzi nel loro laboratorio creano “rivisitazioni” di quadri famosi che espongono in mostre-spettacolo con musica, scrittura creativa e movimento espressivo in luoghi artistici e culturali a Bagno a Ripoli e a Firenze.
Da questo progetto è nata la collaborazione anche con gli “Amici dei Musei Fiorentini” e l’associazione “Mato Grosso” che si occuperanno della ricostruzione muraria del tabernacolo scelto che verrà realizzato da alcuni ragazzi associati “Mato Grosso” e il ricavato verrà devoluto a giovani in condizione di povertà dell’America Latina.
L’iniziativa Arte, Storia e Inclusione nel Restauro dei Tabernacoli ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio artistico del territorio con il coinvolgimento delle scuole superiori di Bagno a Ripoli e dell’Associazione ArteBellariva che opera nell’Arte e nel sociale, tramite il coinvolgimento nell’attività di laboratorio di alcuni
ragazzi della scuola del territorio “Gobetti-Volta” che affiancheranno i ragazzi DiversamenteArtisti nella riscoperta e nella cura di questi manufatti. Con un approccio inclusivo e collaborativo, e uniti dalla passione per l’arte e la cultura, i ragazzi
si dedicheranno al restauro di alcuni tabernacoli presenti sul territorio, valorizzando il patrimonio artistico locale, in collaborazione con il Comune di Bagno a Ripoli, con gli “Amici dei Musei” di Firenze con“Mato grosso” e grazie al contributo di alcuni sponsor.
Il percorso, a cadenza annuale, prevede anche la realizzazione di un supporto informatico, accessibile nelle vicinanze di ciascun sito tramite QR Code, che permetta un approfondimento in loco del tabernacolo attraverso cenni storici e documentazione digitalizzata, realizzato da Cesare Bacci dell’Associazione N.O.I.
Il progetto prevede infine la realizzazione di un evento finale con una mostra e uno spettacolo che combinano musica, scrittura e movimento espressivo, per raccontare il percorso vissuto e il valore dell’arte come mezzo d’inclusione sociale.
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- Sensibilizzare gli studenti al patrimonio storico-artistico locale
- Favorire l’inclusione attraverso il lavoro di gruppo
- Sviluppare competenze artistiche e manuali
- Promuovere il senso di appartenenza e di responsabilità verso il proprio territorio
- Collaborare con enti locali e associazioni per il restauro
- Promuovere l’inclusione sociale attraverso il restauro e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico.
- Favorire l’espressione artistica in diverse forme: pittura, musica, scrittura e movimento
- Sensibilizzare la comunità sull’importanza dell’accessibilità e del valore della diversità.
- Creare uno spazio di crescita e condivisione per i partecipanti
Fasi del Progetto
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- Ricerca e Selezione dei Tabernacoli
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- Identificazione di tabernacoli storici da restaurare.
- Collaborazione con esperti e istituzioni locali.
- Creazione di una mappa digitale dei Tabernacoli sul territorio
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- Formazione e Restauro
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- Il laboratorio sarà guidato da un pittore restauratore professionista che realizzerà con i ragazzi del laboratorio ArtePoetica DiversamenteArtisti e alcuni ragazzi del “Gobetti-Volta” il quadro che verrà poi esposto nel tabernacolo di “Rimaggio”, attualmente distrutto.
- Il quadro scelto per questo tabernacolo è “La Madonna del Cardellino” di Raffaello. La realizzazione della copia dell’opera avverrà presso il “Centro Meoste” di Bagno a Ripoli, sede del laboratorio Artepoetica DiversamenteArtisti condotto da Carlotta Visca che attuerà metodologie inclusive e di “peer to peer” con la partecipazione di alcuni ragazzi del “Gobetti-Volta” grazie all’intervento del professore d’arte “Andrea Monastero” dello stesso Istituto.
- Il progetto prevede anche uno spazio di “scrittura creativa”, ispirata al quadro realizzato, con la creazione di musiche e coreografie ispirate al percorso svolto e con un’esposizione fotografica e narrativa finale del processo di restauro. Tutto sarà esposto in uno spettacolo-performance che combinerà musica, recitazione e movimento espressivo, coinvolgendo la comunità locale e le istituzioni del territorio.
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- Espressione Artistica e Creativa
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- Laboratori di scrittura creativa ispirata ai tabernacoli restaurati.
- Creazione di musiche e coreografie ispirate al percorso svolto.
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- Evento Finale: Mostra e Spettacolo
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- Esposizione fotografica e narrativa del processo di restauro.
- Spettacolo che combina musica, recitazione e movimento espressivo.
- Coinvolgimento della comunità locale e delle famiglie.
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- Ricerca e Selezione dei Tabernacoli
Partner e Collaborazioni
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- Associazione A.P.S ArteBellariva: laboratorio artistico “ArtePoetica DiversamenteArtisti”.
- Amici dei Musei Fiorentini
- Associazione Mato Grosso
- I.S.I.S- Gobetti-Volta
Esperti coinvolti:
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- Danilo Sorri Pancrazi Grassi Antiquario
- Carlotta Visca Pedagogista, Insegnante di sostegno
- Cesare Bacci Esperto informatico
- Eleonora Sorbi Salvini Referente tabernacoli degli Amici dei Musei
- Lorenzo Manzani Referente per il Comitato per il decoro e il restauro dei Tabernacoli ( Amici dei musei e dei Monumenti fiorentini ODV).
- Stefano Lombardi Imprenditore edile
- Roberta Gori Restauratrice, pittrice
- Moreno Perini Architetto
- Scuola : I.S.I.S. Gobetti- Volta, Dirigente Simone Cavari
- Andrea Monastero Professore d’arte Gobetti-Volta
Risultati Attesi
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- Maggiore consapevolezza sull’accessibilità e il valore dell’arte come strumento di inclusione.
- Coinvolgimento attivo della comunità nella tutela del patrimonio artistico.
- Crescita personale e artistica dei partecipanti
Conclusioni
Il progetto dimostra come l’arte e il restauro possano essere strumenti potenti di integrazione, creatività e valorizzazione del patrimonio culturale, creando un ponte tra passato, presente e futuro attraverso l’espressione di ogni singolo individuo.
Questo progetto non solo promuove la conservazione del patrimonio artistico, ma rafforza anche il senso di comunità e inclusione tra i ragazzi, rendendoli protagonisti attivi nella
tutela del loro territorio, si configura come progetto di elevata importanza artistica e sociale.
3 commenti
Che esperienza bellissima!! Ne ero certa! Sono tornata a casa con un bagaglio di emozioni enorme! Più ricca e le avversità che alcune volte sembrano insormontabili sono diventate piccine piccine. Mi sono divertita tantissimo!!! ❤ I ragazzi sono meravigliosi! Sono onorata di stare con loro. Spero di potergli trasmette qualcosa. Grazie (Roberta Gori 6/12/2025)
✨Giornata piena di emozioni, per tutti ❤️ le ragazze del Liceo Linguistico Internazionale del Gobetti -Volta, della 5B: Ginevra e Fiorenza ..con gentilezza, leggerezza e attenzione hanno aiutato i ragazzi e contribuito loro stesse all’inizio della realizzazione del quadro “La Madonna del Cardellino “ di Raffaello ❤️ grazie alla Restauratrice “Roberta Gori” per la sua delicatezza e professionalità ✨ Un progetto che nasce tempo fa …✨ Grazie all’Associazione NOI e ARTEBELLARIVA delle quali faccio parte, a “MATO GROSSO” e agli “AMICI DEI MUSEI FIORENTINI” per la collaborazione di questo progetto che fa parte di un progetto ancora più ampio .. via via ..spiegheremo . Intanto io mi godo la bellezza che ho vissuto oggi su molti piani ❤️ (Carlotta Visca 5/12/2025)
Oggi i ragazzi hanno proseguito con la realizzazione del quadro con Roberta, con me hanno iniziato ad elaborare emotivamente sia il quadro che alcune parti simboliche dello stesso ..Fiorenza e Roberta sono state bravissime nel rapportarsi ai ragazzi e nel tirare fuori in loro emozioni e sensazioni che loro stesse hanno trascritto ed espresso a loro volta . Ad ogni emozione è stata abbinata una musica specifica ed un movimento correlato ..bellezza pura ✨ (Carlotta Visca 12/12/2025)
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