
La Pieve di San Pietro a Ripoli nel settembre 2025 – Foto di Cesare Bacci
Un Patrimonio che Attraversa il Tempo
La pieve di San Pietro si trova alle porte di Bagno a Ripoli, vicino a Firenze, con prime attestazioni documentarie dal 790 e conferme sicure nel 966. La chiesa, parte di un complesso plebano con chiostro, ha subito vari restauri, inclusi quelli del 1932 che ne hanno ripristinato l’aspetto romanico a tre navate.

La Pieve alla fine dell’800 – Da Facebook
Storia Principale
Fondata come pieve autonoma, fu sottomessa all’abbazia di San Miniato al Monte nel XI secolo e gestì 16 chiese suffraganee nel XIII secolo. Passò sotto patronato degli Strozzi nel XV secolo e subì danni dal terremoto del 1895, con lavori significativi nel Settecento e Novecento.
Architettura Esterna

La Pieve all’inizio del ‘900 – Da Facebook
La facciata a salienti include un protiro gotico, portale rinascimentale e monofore aggiunte nei restauri; il campanile ha monofore e decorazioni in mattoni e pietre. L’abside mostra una monofora ampia.
Interno e Opere
L’interno a tre navate ha pilastri quadrangolari, colonne romane e copertura lignea; decorazioni limitate a statue di San Pietro e Paolo (XIV secolo), affreschi di Pietro Nelli e un ciborio del XV secolo.
Il progetto
L’idea nasce dall’idea di Danilo Sorri Pancrazi e dall’incontro con cittadini appassionati, il parroco della Pieve e le istituzioni con l’ambizioso progetto di riportare la facciata allo splendore del 1800, per dare alla comunità di Bagno a Ripoli un nuovo biglietto di presentazione.

La Pieve negli anni 2000 – Da Facebook
Partner e collaborazioni
- Associazione Contrada Alfiere
- Amici dei Musei Fiorentini
- Associazione Mato Grosso
- Comune di Bagno a Ripoli
- Opes Toscana