Porta di Pedriali: Restauro e Riqualificazione

Un varco per la Pace ad Antella, Bagno a Ripoli

Introduzione

La Porta di Pedriali è un antico cancello monumentale situato ad Antella, frazione del comune di Bagno a Ripoli (Firenze). Un tempo accesso principale alla storica Villa dell’Antella tramite un viale di lecci, oggi isolato dall’Autostrada A1, rappresenta un simbolo del patrimonio locale in attesa di nuova vita.

Il Comune di Bagno a Ripoli ha acquisito la proprietà dal concessionario autostradale e prevede di restaurarlo come “nuovo biglietto d’ingresso” per il centro abitato di Antella, distinguendo la zona ospedaliera dalla ciclabile.

Cenni Storici

Salendo verso Antella, dopo l’ospedale di Ponte a Niccheri, emerge questo cancello antico legato alla Villa Pedriali (o Villa dell’Antella), posizionata sul crinale. L’autostrada ha interrotto il suo percorso originale, lasciando la struttura senza funzione per decenni mentre la villa, di proprietà della Provincia di Forlì-Cesena, veniva venduta all’asta.

Vincolato dalla Soprintendenza, il cancello sarà oggetto di studio storico grazie a esperti locali come Massimo Casprini. Maggiori dettagli storici sono disponibili sui siti Qui Antella.

Il Progetto di Restauro

Il progetto prevede il restauro conservativo in collaborazione con la Soprintendenza, ripristinando la funzione di ingresso urbano. Le idee per il restauro sono di Francesco Torrini.

L’innovativa trasformazione in un “varco per la Pace” è proposta da Stefano Lombardi, imprenditore locale. L’artista potenzialmente incaricata dell’esecuzione artistica è Angela Cosenza.

Prospettive Future

Il sindaco Francesco Pignotti ha annunciato i lavori post-acquisizione, stimati entro fine anno per i cantieri vicini. La Porta diventerà un punto di riferimento tra viabilità moderna e centro storico di Antella.

Ulteriori aggiornamenti sul futuro del cancello sono consultabili qui.

Crediti

  • Testo basato su articoli di Qui Antella e La Nazione.
  • Idee progettuali: Danilo Sorri Pancrazi Grassi, Simone Dessì, Stefano Lombardi, Francesco Torrini, Angela Cosenza.
  • Foto e approfondimenti storici: www.quiantella.it.